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Mercatini di Natale in Alsazia

MARCHE’ DE NOEL

Vous parles Français? Bien vous emmène avec nous en voyage en Alsace!

Amavo il Francese più dell’italiano quando andavo a scuola ma da allora sono passati ben 24 anni e ben 12 dalla prima e ultima volta in cui siamo stati in terra Francese durante il nostro romantico viaggio a Parigi del 2007 eppure…Je me souviens encore de la magie de la lecture et du parles Français.

In queste vacanze natalizie 2019 abbiamo deciso di non perderci i mercatini di Natale all’estero e come meta abbiamo scelto l’Alsazia, l’unico luogo dove, ancora dopo il 25 dicembre, lo spirito natalizio e i mercatini sono ancora presenti fino a Capodanno; così dopo l’abbuffata della vigilia e il pranzo del Natale passato insieme alla famiglia siamo partiti per questa nuova avventura….

Alsazia

L’Alsazia è la più piccola regione francese. Confina a sud con la Svizzera e a nord e a est con la Germania dalla quale è divisa dal fiume Reno. E’ una zona collinare pianeggiante famosa per i suoi vitigni e qui c’è una strada a tema turistica da poter percorrere in auto, camper o bicicletta ed è la Route des Vins (la strada dei vini) che attraversa i più caratteristici paesi e città alsaziani con i suoi villaggi davvero pittoreschi. La città principale è Strasburgo ed in ordine di grandezza la susseguono Mulhouse e Colmar.

E’ anche la patria delle Cicogne bianche, ogni piccolo paese o città ospita sui tetti i loro grandissimi nidi. Sicuramente è dalla Primavera che se ne possono trovare tantissime, ma noi siamo riusciti a vederne qualcuna anche in queste terribili giornate fredde. La Cicogna qui è simbolo di Pace e Speranza, ci sono tante leggende legate ad esse e noi abbiamo intenzione di ritornare in un periodo più caldo, proprio per scoprirle.

Per il nostro tour abbiamo deciso di percorrerla iniziando da Mulhouse per poi salire verso nord ma tralasciando Strasburgo che visiteremo sicuramente in un periodo meno caotico.

La via più veloce dall’Italia per raggiungere l’Alsazia è passando da Como, attraversare il Tunnel del San Gottardo ed attraversare la Svizzera fino a Basilea. Anche stavolta non abbiamo avuto nessuna difficoltà a varcare il confine svizzero. Abbiamo comprato la vignetta per le autostrade che ci resterà valido fino a fine Gennaio 2021 acquistabile nel grande bar difronte la dogana, una volta applicato sul parabrezza abbiamo attraversato la dogana dove nemmeno ci hanno guardati.

Abbiamo raggiunto su autostrada svizzera Basilea e da qui siamo usciti dalla rete autostradale per percorrere tutta la meravigliosa strada statale Alsaziana. Dobbiamo dire che senza il gps, trovare le indicazioni e riuscirsi ad orientare è un pò difficile, almeno in questa zona, abbiamo notato spesso in tutta la vacanza che a volte le indicazioni per il luogo sono assenti.

Marché de Noel MULHOUSE

Marché de Noel, è cosi che qui si chiamano i mercatini di Natale e lungo le strade si vedono tantissimi cartelli con le indicazioni. La nostra prima meta è quello di Mulhouse e per la sosta abbiamo utilizzato il grande parcheggio a pagamento, misto centrale a circa 1 km dal centro storico tranquillo e spazioso per parcheggiare anche con grandi mezzi. N47.747123 E7.330462

Con una breve e piacevole passeggiata di circa 1 km, ammirando i negozi francesi e le classiche case a graticcio, tipiche anche della Germania che adoriamo, si raggiunge la Place de la Réunion il cuore della città e dove una grande ruota panoramica posizionata proprio sotto il bellissimo Tempio di Santo Stefano (Temple Saint-Étienne) o Duomo, da il via al colpo d’occhio agli chalet natalizi e alla meravigliosa atmosfera natalizia alsaziana.

Bellissimo il palazzo del municipio che qui chiamano “Hôtel de Ville” 

Mulhouse è famosa per le sue stoffe e tessuti e nel periodo natalizio il Museo della Stoffa si trasforma in una grandioso addobbo fatto tutto con tessuti, anche gli chalet, i negozi e gli hotel vengono addobbati con i loro tessuti da collezione ogni anno sempre diversi.

Nel mercatino c’è tantissimo da comprare, assaggiare e gustare ovviamente non può mancare un buon bicchiere di Vin Chaud (Vin Brûlé) per riscaldarsi. Se ne possono assaggiare di vari tipi, Rouge, Blanc, Aromatisè insieme ad altre bevande analcoliche calde e se come noi amate fare collezione delle tazze dove viene servito il Vin Brûlé anche qui si usa la cauzione, quindi potrete riportarvi a casa un meraviglioso souvenir. Un pò diverso al dire il vero, perché qui non si utilizzano le tazze in ceramica ma dei bicchieri di plastica rigida con disegnato e scritto sopra il luogo…inizieremo in questo viaggio una nuova collezione!

Mercatino di Natale è….assaggiare i piatti tipici di ogni luogo e qui a Mulhouse c’è da assaggiare assolutamente la “Carpa Fritta”. Ebbene si, quello che da noi è uno dei pochi pesci di scarto qui in Alsazia è una prelibatezza locale e noi non potevamo non assaggiarla.

Marco è quello che deve assaggiare assolutamente tutto in ogni luogo che visitiamo, lui che ha avuto il coraggio di mangiare la Renna in Norvegia, l’Aringa in Olanda, il Cervo in Germania e il Bisonte in America non poteva farsi sfuggire la Carpa in Francia….e questa è la prima volta in assoluto che dopo 20 anni di viaggi sono riuscita a farmi convincere.

Lasciatevelo dire da una che si può dire che mangia pesce 1 volta all’anno nella vigilia di natale, lasciatevelo dire da me che se vedo le zampe di un polipo nel sugo mi sento male….ebbene si, in Alsazia ho mangiato e gustato tremendamente la Carpa fritta ed è davvero Buona! Ve la straConsiglio! Ma andateci calmi perché può risultare un pò pesantuccia!

E’ chiamata anche la città dell’Automobile ed ospita uno dei più grandi musei di automobili al mondo con le sue 437 autovetture che hanno fatto la storia dell’automobile.

Dopo Mulhouse ci siamo spostati a Colmar nel primo pomeriggio e trovare un parcheggio sembrava quasi impossibile…questo è il luogo dove abbiamo trovato viaggiatori di ogni dove…

Marché de Noel COLMAR

Colmar è la città d’Alsazia più famosa, per il suo fascino e nel periodo natalizio ospita 5 mercatini sparsi nel centro storico. C’è quello di Place des Dominicains, il Mercatino coperto di Koifhus (dove i cani non possono entrare), quello di Place de l’Ancienne Douane, Place Jeanne d’Arc e quello nella Petite Venise.

Chiamata “La città della Luce” per l’illuminazione artistica che nel periodo natalizio si trasforma nel “Percorso della Luce”, un percorso illuminato che dovrebbe accompagnare il visitatore alla scoperta da un mercatino all’altro….e dico….”dovrebbe” perché per noi è stato davvero difficile orientarci e seguire una logica via alla scoperta dei mercatini. Ovviamente quando si hanno i giorni contati c’è sempre poco tempo per visitare e in questo tour ci siamo concessi al massimo 2 luoghi in ogni giornata, uno da vedere al mattino e uno nelle ore pomeridiane per non perderci l’atmosfera delle luci, ma Colmar è una di quelle città che andrebbe visitata in un’intera giornata, con calma e sopratutto a cominciare dal mattino quando la folla ancora non invade le strade.

Bella e sicuramente diversa da molte altre città, affascinante sopratutto la Petite Venice il cuore e la zona principale, chiamata così per la somiglianza con la nostra Venezia anche se per noi è molto più simile a qualsiasi città olandese. Gli addobbi sparsi sono davvero meravigliosi.

La collegiata di San Martino, la Casa Pfister, la Vecchia Dogana, la casa delle Teste questi sono gli edifici più importanti, La Piccola Venezia e tutte le vie di questo centro medievale con palazzi antichi e case a graticcio sono luoghi che vanno visitati e apprezzati in un periodo diverso o magari dedicando più tempo alla città.

Per noi è stato davvero difficile gustarcela a fondo, il nostro tour è diventato un fuggi fuggi dalla gran massa. Per chi come noi viaggia con due piccoli cagnolini a seguito consigliamo di portare un trasportino, ciò che di solito facciamo, ma anche stavolta la frase “Ma dai non servirà” ha vinto sulle nostre certezze. Un luogo come Colmar può diventare terribile per loro, piccoli, bassi e sopratutto neri è stato una vera lotta alla sopravvivenza e quindi ci siamo dovuti rifugiare in vie laterali lontani da migliaia di gambe in movimento. A malapena siamo riusciti a comprarci qualche cosa negli chalet e a gustarci, fugacemente, una Pizza Flambè…

Parcheggio camper Colmar

Ci siamo stupiti del parcheggio per i camper, ben organizzato lungo una delle strade principali vicino al centro. I camper possono sistemarsi ai lati della strada, in terra c’è proprio il simbolo. Si paga una tariffa oraria a seconda dell’arrivo, noi abbiamo pagato solamente € 4.50 dal primo pomeriggio alla mattina. Per dormire è una strada un pò rumorosa ma in un periodo del genere di certo non si può pretendere di meglio ma il centro si raggiunge comodamente a piedi in pochi minuti.

N48.082258 E7.359507

Marché de Noel EGUISHEIM

Eguisheim l’abbiamo raggiunta al mattino ripartiti da Colmar, parcheggiare anche qui sembrava impossibile ma dopo un bel pò di girovagare abbiamo deciso di inoltrarci nelle strade al confine con il borgo e in una strada isolata in mezzo ai vigneti e alle abitazioni abbiamo tranquillamente parcheggiato il Van. N48.049272 E7.307039

Circa 1 km a piedi e abbiamo raggiunto il punto iniziale del tour delle mura “La Ronde d’Eguisheim” che da il via all’esplorazione dell’intero villaggio.

Eguisheim è in forma circolare ed è dichiarato il più bel villaggio dell’Alsazia e quello a cui sono più affezionati i francesi. Raccolto nel cuore della regione è famoso anche per essere il maggior produttore di vino con i suoi 338 ettari di vigneti e nel cuore del villaggio c’è un’edificio storico del 1684 di proprietà di una famiglia che da 3 generazioni produce il vino tipico della zona.

Questo borgo ha un fascino davvero unico. Il tour parte seguendo la Rue de Rempart, dove le vecchie case a graticcio (Colombages) meritano uno sguardo una per una, tantissime sono di epoca medievale, ognuna riporta l’anno e le iniziali di chi vi abitava e il mestiere. Ci sono molte trascrizioni accanto alle tantissime travi in legno e vederle tutte addobbate nel periodo natalizio è davvero qualcosa di magico.

Nella piazza centrale “La Piazza del Castello” c’è la grandissima fontana dedicata a Papa San Leone IX  e in alto si può ammirare il Castello dei Conti dove vi nacque il Papa. Più a sinistra, in alto sulla scalinata, c’è la Cappella a lui dedicata.

Percorrendo la via centrale i colori delle tipiche case a graticcio rendono questo piccolo luogo uno dei più affascinanti…

Una piccola piazza raccoglie gli chalet dei mercatini, tutti vendono prodotti artigianali fatti a mano, noi ci siamo deliziati il palato con un’ottima Baguette farcita di formaggio fuso e bacon cotta al forno a legna.

Si prosegue il giro sulla via delle case colorate e degli artigiani, qui ci sono rappresentazioni varie del Presepe davvero affascinanti…

E’ un vero piacere passeggiare per le vie di questo borgo con un’occhio attento ai tetti degli edifici, perché è qui che risiede il più grande nido di cicogne e noi le abbiamo viste!

Eguisheim, piccola ma davvero deliziosa è uno dei luoghi di questo tour che ci è piaciuto di più…

Marché de Noel Kaysersberg

E poi….raggiungiamo uno dei luoghi più belli e più magici di questo tour…Kaysersberg, il villaggio di natale che ci è piaciuto di più, quello che ci ha lasciato davvero la magia del Natale così per quello che è….Unica!

Nonostante la temperatura fosse davvero rigida e con il cielo completamente ricoperto di nebbia, in questo villaggio la voglia di andare via è davvero difficile da trovare, si passeggia per ore e ore, in ogni angolo, in ogni traversa e in ogni dove pur di non perdersi nemmeno un misero sguardo sugli addobbi natalizi, perché è qui che le case, gli edifici e tutti i negozi sono addobbati in un modo meraviglioso e non ci si stanca mai di guardarli, alcuni addobbi sono anche meccanizzati…

Seppur siamo capitati che i mercatini natalizi erano già finiti, questo villaggio racchiude la vera magia del Natale e mercatini o no è qui che sicuramente vorremmo tornare ancora…

A Kaysersberg si respira davvero un’atmosfera medievale. Di proprietà dell’Imperatore Federico II di Svevia che l’acquistò nel XIII secolo e per questo è chiamata la “Collina dell’Imperatore”. Dall’alto della collina dominano le Rovine dell’antica Fortezza che vengono illuminate al calare del sole lasciando una scenografia davvero meravigliosa.

Davvero difficile scegliere delle fotografie per rappresentare quello che abbiamo visto, non si può scegliere poche fotografie su più di 100 scattate, la macchina fotografica in luoghi come questo impazzisce, nonostante il freddo gelido che ci ghiaccia le mani, il naso e le guance riusciamo comunque a cogliere delle bellissime emozioni.

Una grandissima area sosta per camper si trova a circa 300 mt dal centro storico. A pagamento con cassa automatica € 10 per 24h. Carico non funzionante, scarico camper ne ha addirittura 2. Seppur davvero gigantesca, c’è chi non è riuscito a sostare vi consigliamo quindi di raggiungere le aree per la notturna nel primo pomeriggio per assicurarvi un posto. N48.135673 E7.263397

Marché de Noel Riquewihr

Partiti sotto una temperatura davvero gelida e una nebbia davvero fitta, raggiungiamo il piccolo Villaggio di Riquewihr parcheggiamo nel P1, unico parcheggio disponibile per mezzi grandi e misto ad auto che di buon ora è già stracolmo. N48.166385 E7.301589 a pagamento € 2 x 2h.

Ci sono una decina di stalli per Camper e c’è anche lo scarico per le grigie, un pò difficili le manovre con mezzi lunghi per via delle auto in sosta e gli spazi ristretti di manovra.

Riquewihr

In meno di 150 metri entriamo dalla porta inferiore sotto l’Hôtel de la Villè e che apre la strada alla lunga via principale composta da tantissime case a graticcio, ognuna di colore differente creando un’armoniosa scenografia colorata.

Qui non troviamo nessun mercatino natalizio, a parte uno al coperto dove i nostri bassotti non sono i benvenuti ma è piacevole ammirare gli addobbi sugli edifici, i vari negozi tipici e quelli di souvenir.

 

La strada principale si percorre in salita fino a raggiungere la cima chiamata il Dolder (punto più alto) dove troviamo la bellissima Torre alta 25 metri, su una piazzetta davvero affascinante.

La Torre è davvero spettacolare la sua particolarità è la doppia facciata ma da un lato sembra più simile ad un’abitazione e in questo periodo ha dei meravigliosi addobbi da fiaba, dall’altro è l’imponente facciata classica di protezione militare.

Riquewihr Riquewihr

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poco più avanti attraversiamo l’antica porta che una volta conservava un ponte levatoio e da qui si può ammirare la meravigliosa cinta muraria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla piazza troviamo il meraviglioso negozio natalizio tedesco di Kathe Wohlfahrt che ci affascina sempre in ogni luogo dove lo abbiamo già incontrato ed è una vera istituzione per questi paesi in tutto l’anno, poi gli addobbi di tutti gli edifici sono davvero simpatici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passeggiare per le vie di Riquewihr è davvero un bel “Passo nel tempo” ed è come camminare nella città dei Balocchi. Vecchissimi edifici da ammirare, case colorate, vecchie botteghe…insomma è un piccolo gioiellino da non perdere.

 Ribeauvillé

Ribeauvillé ce l’aspettavamo come Riquewihr invece è completamente diversa meno affascinante. e la magia natalizia quasi nulla in questo periodo. Sarà che siamo capitati nell’ora di pranzo, sarà che di addobbi natalizi e negozi aperti ce ne erano davvero pochi, sarà che faceva davvero molto freddo…insomma a noi 4 non è piaciuta molto ma è un nostro giudizio personale.

Vale sicuramente una sosta, ci sono tantissimi parcheggi gratuiti lungo la strada a pochi passi dal centro, ampi e spaziosi dove poter sostare in camper. N48.191890 E7.328621

Qui si possono mangiare le buonissime Bretzel calde con formaggio fuso e bacon e perché no…comprare anche della Baguette calde da riportarsi in camper esclusivamente sotto l’ascella, unica opzione comunque, perché qui le buste non le danno mai e le baguette le arrotolano nel mezzo solo con un pò di carta…!

 

 

 

Per la sosta notturna abbiamo deciso di raggiungere la Germania a Meissenheim dove abbiamo trovato una bellissima area sosta che potrete trovare sul link dedicato alle aree sosta.

Marché de Noel Obernai

Ritorniamo in Francia e raggiungiamo Obernai. Sostiamo nel grandissimo parcheggio gratuito per camper e misto auto all’esterno delle mura. N48.459720 E7.486670 e dopo aver percorso meno di 100 mt ci troviamo difronte un’immagine di Obernai che non ci aspettavamo minimamente.

Il primo impatto con questa città è stato il fascino della Gendarmerie, ognuno dei poliziotti che passava si rivolgeva a me con un “bongiour madame” con tanto di inchino di testa….l’ho sempre detto che questa lingua ha un fascino incredibile, sopratutto trasmette un’eleganza di altri tempi, quasi come si vede nei film di epoca rinascimentale e vedere questi gentil uomini in divisa rivolgersi così ad ogni donna che incontrano lungo la via è davvero un’emozione unica e rara.

Obernai ospita 3 bei mercatini natalizi nelle sue piazze sparse per la città ma vicine l’una dall’altra. Il primo che incontriamo attraversando la porta delle mura è quello di Place Neher, una piccola piazza dove sono allestite delle piccole baite in senso circolare dove vendono prodotti artigianali e dove si può bere del buon Vin Chaud.

Proseguendo lungo l’illuminata e addobbata via principale ci sono davvero bei negozi e gli addobbi natalizi di ogni genere.

Si arriva a Place de Marché la piazza più grande e più bella, ci sono tantissimi ristoranti, chalet natalizi e una megagalattica Giostra Carosello posta al centro dove c’è la bellissima grande fontana Ste Odile, che risale al 1904 e rappresenta la patrona dell’Alsazia con il bastone da Badessa, un libro aperto e due occhi che ricordano la sua miracolosa guarigione e da dove la Kappeltrum si scorge anche nella fitta nebbia che ci sorprende all’improvviso ma che dona al paesaggio un’immagine ancor più suggestiva.

 

 

 

 

 

 

Le Baite vendono prodotti artigianali fatti a mano, c’è il trenino delle caldarroste e nell’aria c’è un profumo speziato che inebria il nostro olfatto…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Procedendo verso la Kappeltrum, la Torre Civica situata accanto alla meravigliosa chiesa di Notre Dame, ci troviamo nella Place du Beffroi dove c’è il  mercatino N3 l’Autour du Beffroi qui ci sono chalet con prodotti artigianali fatti a mano di vari luoghi e noi ci siamo comprati un Acchiappasogni indiano da appendere sul nuovo Van. Prodotti tipici dolciari, vini particolari e la baita che vende le famose Birre aromatizzate Alsaziane Natalizie di Saint Pierre e noi non potevamo non comprarcene una scatola per assaggiarne i vari gusti.

 

 

 

 

 

 

Proseguiamo lungo la via e ci ritroviamo nella Place de l’Etoile, qui solo nel periodo natalizio fino al 25 dicembre si trova il mercatino N4 Marché des Enfants (Mercatino dei bambini) con un’altra grande giostra, un bruco mela e la casa di Babbo Natale con tanto di postazione per spedire le letterine.

Ripercorriamo la via principale piena di bellissimi negozi e ci perdiamo alle nostre fotografie accanto al vecchio Pozzo dai 6 secchi di epoca rinascimentale. Una trascrizione riporta la data 1579.

Si prosegue lungo la strada quasi a senso circolare, passiamo davanti il comune che cita la famosa frase francese “Liberte – Egalite – Fraternite”.

Anche qui la temperatura è molto bassa e scende di parecchio sotto lo 0 ma Obernai è davvero bella e meriterebbe anche una visita più approfondita e di sicuro anche in altre stagioni. Ci siamo soffermati a gustare delle ottime Tarte Flambée (pizza con panna acida, cipolle marinate nel vino bianco, formaggio e dadini di pancetta) accompagnati con dell’ottimo Vin Chaud. 

Come sosta notturna abbiamo optato nuovamente per il confine dove abbiamo trovato un’altra meravigliosa area sosta a Breisach am Rhein situata proprio al centro del fiume Reno su un’isolotto tanto al centro dei due confini che ci arrivavano in continuazione messaggi di benvenuto in Francia, benvenuto in Germania. Talmente bella che abbiamo deciso di ritornarci per passare la nostra notte di fine anno lontani da fuochi d’artificio e confusione. Anche questa la troverete sul link delle aree sosta.

Sélestat

La mattina del 31 dicembre siamo pronti per andare alla scoperta di Sélestat. Parcheggiamo appena fuori città in un grande parcheggio gratuito delle piscine a ridosso del fiume a circa 500 mt dal centro. N48.253011 E7.452422

Passiamo accanto ad un bizzarro muro con tantissime targhe con frasi scritte in francese di ogni genere e ci divertiamo a fotografarne alcune.

Speravamo di trovare i mercatini anche qui perchè la guida li segnalava fino a fine anno, invece troviamo tutto chiuso e già smontato.

Passeggiamo comunque lungo le strade della città che vale la visita. Il primo impatto entrando nel centro storico è anche il punto più fotografato della città, la Torre dell’Horologe.

La città è classificata Città d’arte e storia. Culturalmente ricca, ha 34 monumenti storici ma noi l’abbiamo visitata brevemente, come la chiesa romanica di Sainte Foy (12 ° secolo).

E la chiesa gotica di Saint Georges (13-15 ° secolo) e la Biblioteca Umanistica.

Per visitarla al meglio e non perdersi nulla degli edifici storici basta seguire le orme del gigante Sletto. La leggenda narra che fu proprio lui a a fondare la città da cui prende il suo nome accompagnato dal suo amico a 4 zampe, il Leone che figura sullo stemma della città. Le loro orme posizionate a terra ci guidano attraverso la città alla scoperta della storia e della ricchezza culturale. Sélestat ospita anche tanti musei, edifici storici in legno, case a graticcio di epoca rinascimentale e statue sparse in tutta la città. Noi l’abbiamo visitata brevemente ma per gli amanti di cultura e storia c’è molto da vedere.

Il nostro tour dei Marchè de Noel d’Alsace finisce qui…

L’Alsazia è anche la patria dei biscottini di Pain d’épices (Pan di Zenzero), in ogni villaggio che abbiamo visitato se ne possono trovare di vari tipi e grandezze e si possono trovare tantissimi souvenir simpatici che li ritraggono. A Gertwiller si può visitare il grande negozio e la più grande fabbrica di questo dolce tipico. E’ la patria del buonissimo formaggio Kempf e della Choucroute Garnie (un misto di carne di maiale accompagnata con buonissimi crauti) da mangiare comodamente in camper aromatizzando il tutto con della buona Senape piccante francese. C’è poi da assaggiare la meravigliosa Poélée Alsacienne, delle buonissime patate cotte con formaggio Munster fuso e cubetti di pancetta. Insomma l’Alsazia è tutta da gustare….

 

Alla prossima avventura natalizia

 

 

 

 

Pubblicato da thelittlegulliverontour

Siamo Gloria, Marco e i Bassotti Guido e Valentina. La nostra passione per i viaggi inizia nel 1999 abbiamo viaggiato per anni con aerei, sulle due ruote e con la nostra automobile. Nel 2010 è arrivato il primo bassotto Guido e la nostra passione per l'On the road è cresciuta abbiamo trasformato la nostra auto in una vera Bassmobile, nel 2013 è arrivata anche la bassa Valentina e per stare tutti più comodi abbiamo acquistato una vera casa mobile...ed ora Viaggiamo in Camper su e giù per l'Europa e chissà ....oltre......

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