L’ ABC di Roma dall’Appia allo Zodiaco

Oggi partecipiamo con tanto entusiasmo all’iniziativa #insider L’ABC della tua città creata da Trippando.it parlandovi di Roma la nostra città, come la viviamo noi e quali sono i luoghi a noi più cari e come diceva il grande Antonello Venditti nella canzone più bella dedicata a questa meravigliosa città “Io ce so nato Roma, io t’ho scoperta”….Cominciamo quindi….con il nostro L’ ABC di Roma dall’Appia allo Zodiaco…

Appia Antica
Via Appia Antica

A come Appia Antica: da Roma a Brindisi tanto è lunga la via romana voluta da Appius Claudius Caecus, la “Regina Viarium” (la Regina delle Strade) ed è proprio questo quello che è per noi….una regina, la più bella strada de Roma, il luogo dove amiamo passeggiare nelle belle domeniche primaverili, dove noi amiamo andare in bicicletta, dove amiamo accoccolarci su una panchina e guardare i tantissimi sampietrini che la compongono e goderci il silenzio sognando la Vecchia Roma.

 

 

Immagine presa dal web
Immagine presa dal web

B come Bocca della Verità: Er Mascherone noi lo chiamiamo. Si trova nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin oggi meta del tutto turistica con file chilometriche ma noi romani la ricordiamo così… aperta a tutti quando da bambini terrorizzati entravamo con i nostri genitori e avevamo il terrore di inserire la nostra piccola manina in quella Bocca grande, paura di quelle bugie e di quelle marachelle fatte e dette con tutta l’innocenza di un bambino, noi ci credevamo!

 

 

Er Cuppolone
Er Cuppolone
SS.Pietro e Paolo
Basilica dei SS.Pietro e Paolo all’Eur

C come er Cuppolone: come dice la nostra bellissima canzone di Venditti “Vedo la santità der Cuppolone” è vero in ogni angolo di Roma si vede la maestà der Cuppolone di S.Pietro con la sua imponenza, ma il luogo dove vederla ar mejo è dal monte Gianicolo o perché no dall’Aventino, appena poco spostato dal Giardino degli Aranci da dove si gode la più bella vista de Roma e sbirciando nella serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta si ha la più bella immagine der Cuppolone. Ma  io voglio parlarvi anche di un altro Cuppolone, quello che per me ha più importanza, quello che porterò sempre nel cuore e che si vede da tutta la zona Eur, quer cuppolone dove ci siamo sposati noi, una delle più belle Basiliche di Roma, la Basilica dei SS. Pietro e Paolo, si nota tutta la sua bellezza dal fondo della grande scalinata di Viale Europa, eretto li sopra la collina dell’Eur non si può non notarla e non si può non visitarla.

Santuario Madonna del Divino Amore
Santuario Madonna del Divino Amore

D come Divino Amore: E’ il Santuario che si trova sulla strada Ardeatina ho scelto questo per la lettera D perché per noi viaggiatori e per chi ci crede, è importante benedire il nostro mezzo che ci porta in viaggi lontani. Quindi chiunque voglia farsi benedire ogni giorno dal Lun. al Sab. dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18 è possibile andare con il proprio mezzo e ricevere la benedizione.

 

 

 

Il Fungo Immagine presa dal web
Il Fungo Immagine presa dal web

E come Eur: La zona Eur è sempre stata per noi meta dei sabati e delle domeniche, fin da ragazzini quando raggiungevamo la zona per andare al vecchio Luneur il parco giochi di Roma ormai chiuso da tanti anni, oppure andare al Laghetto dell’Eur a mangiarci un bel gelato da Giolitti, il può buono gelato di Roma e passeggiare lungo le vie del lago o sdraiarsi al sole guardando i tanti canottisti passare. Oppure una passeggiata sotto al Palazzo della Civiltà Italiana, uno sguardo all’Obelisco amico di tanti romani nelle grandi giornate di traffico, una passeggiata su Viale Europa piena di negozi e magari fermarsi a cena o prendere un aperitivo al Fungo.

 

Er Nasone
Er Nasone

F come Fontane e Fontanelle: a Roma c’avemo la più bona acqua potabile, c’avemo l’acquedotto, c’avemo li Nasoni proprio di questi ve vojo parlà, li Nasoni so fontanelle sparse nei quartieri più vecchi della capitale, dove noi da bambini ce attaccavamo i palloncini (li Gavettoni li chiamavamo), se li facevamo d’estate, riempivamo d’acqua li chiudevamo per bene e ce li tiravamo addosso, quando ancora da bambini se giocava e non se stava incollati su un tablet o smartphone- Oggi è sempre più difficile trovare ancora queste fontanelle, pian piano ce le stanno togliendo tutte, ma erano quelle che ci rinfrescavano nelle afose giornate d’estate, erano quelle che tutti i turisti trovavano in ogni angolo per riempirsi le bottigliette e avere acqua buona e fresca sempre gratis. Er Nasone dava il benvenuto a tutti e li faceva sentì romani come noi. Poi ci sono le grandi fontane, la più bella è Fontana di Trevi dove non puoi non tirare una moneta ed esprime il desiderio de “Ritornà a Roma” ancora una volta. C’è la Fontana dei Quattro Fiumi a piazza Navona, la Fontana del Tritone a piazza Barberini….ce ne sono tantissime sparse a Roma una più bella dell’altra e vale la pena andarle a cercare e fotografarle tutte.

La Garbatella
La Garbatella

G come Garbatella: Non tutti lo conoscono ma è uno dei quartieri più belli di Roma o forse lo avete visto in tv con la fiction “I Cesaroni” parlo della Garbatella vecchia, quella dove sono cresciuta, quella che porterò sempre nel cuore tra i miei ricordi, quei ricordi che si chiamano “Nonni”, con loro facevamo tantissime passeggiate in questo quartiere. Passeggiare tra le vie della Garbatella è piacevolissimo, ogni turista dovrebbe scoprire questo quartiere, vecchi edifici, vecchie fontanelle, osterie, partire in tour proprio dal vecchio Palladium uno dei Teatri più vecchi della città c’è tanto da scoprire e poi perché no una buona pizza romana magnata da Er Panonto proprio di fronte il Palladium la vera pizza bassa romana.

H come Hostaria Romana: La vera Hostaria Romana pe noi romani è:…La Società dei Magnaccioni, la società della gioventù a noi ce piace de magnà e beve e nun ce piace de lavorà… la conoscete? nella vecchia Roma era d’obbligo cantà sta canzone dentro all’osteria “Oste portace ‘nantro litro che noi se lo bevemo” e da vera osteria romana se magna e se beve tutto quello che c’è della cucina Romana, vino dei Castelli, Trippa alla romana, pasta co la Pajata, la Coratella, la Coda alla Vaccinara, i Carciofi alla giudia, Baccalà, Testina d’Abbacchio, Abbacchio allo Scottadito (provare per credere), i Fritti in Pastella e il pane pe fa la Scarpetta. A Roma ce ne so tante de osterie ma diffidate dai menù turistici.

Giulio Cesare
Giulio Cesare

I come Imperator Romanus: Roma ne ha avuti tanti, grandi Imperatori, quelli che oggi ricordiamo attraverso la storia, attraverso i monumenti e come non ricordarli con il magnifico Colosseo voluto dall’Imperatore Vespasiano. Ogni angolo di Roma vi racconta di questi imperatori ma è in via dei Fori imperiali che potrete ammirare le loro statue, oppure un salto al Largo Torre Argentina dove l’Imperatore Giulio Cesare fu pugnalato e notare che qui abbiamo tanti guardiani meravigliosi a 4 zampe a vegliare sulle rovine, una delle tante colonie di felini che fanno parte ormai di Roma e come tali sono protetti.

Vista dal Lungotevere
Vista dal Lungotevere

L come Lungotevere: Il lungo Tevere è l’inizio di qualsiasi tour su Roma, una lunga strada che costeggia tantissimi monumenti, li dove Roma la si gode in tutta la sua bellezza con le luci accese della sera oppure così come ve la vogliamo mostrare noi in un momento epico del 2012.

 

 

 

Er Colosseo de sera
Er Colosseo de sera

M come Monumenti: e di questi Roma ne è la regina, a Roma non ci si annoia mai, c’è tanto da vedere e visitare, in ogni angolo c’è qualcosa da esplorare ma Roma è bella soprattutto all’alba o al tramonto, quando i romani stanno ancora o già a casa, quando non c’è tutto quel traffico che paralizza la città, quando pe fa na foto a un monumento non devi aspettà che se smaltisca la calca.  E volete mette una Roma con tutte le luci accese? Io da romana amo questa città nelle ore di quiete, quando passeggi e vedi tutta la bellezza, tutta l’immensità e noi ve la mostriamo nella bellezza più totale a cui abbiamo assistito…una Roma Innevata e allora a cuor aperto vi diciamo Quanto sei bella ROMA!

Piazza Navona (Immagine presa dal web)
Piazza Navona (Immagine presa dal web)

N come Navona: Piazza Navona una delle più belle piazze della città e noi romani attendiamo il fatidico periodo di natale quando l’intera piazza si veste di mercatini e addobbi natalizi. Negli ultimi anni purtroppo la nostra città ha sopportato tantissimi cambiamenti voluti più o meno da chi fa il peggio per il turismo, parlo di chi comanda e di chi non sa per niente come Roma vada coccolata. Quando eravamo bambini si aspettava il periodo di natale per andare in questa piazza a comprare i vari pezzi (storici per chi ne ha ancora) per comporre il presepe. Fare il presepe per un romano è d’obbligo, ogni anno si aggiunge un pezzo in più ed era li che si compravano tutti i pastori, i lavoratori e le varie statuine per farlo sempre più bello e poi si aspettava il 6 gennaio che con mamma e papà si andava a piazza navona a prendere la calza della Befana e riempirla con ogni cosa che volevamo.

Roma 2012 Piazza del Popolo
Obelisco Piazza del Popolo

O come Ottobrata Romana e Obelischi: Le Ottobrate romane una volta erano le gite che si facevano in famiglia quando usciva la classica domenica di sole ad Ottobre e si andava nei prati e sui colli per i picnic, se vi capita di visitare Roma in Ottobre potreste anche voi godervi una bella giornata di sole e fare un bel tour quindi aggiungo O come Obelischi sapete che Roma è l’unica città al mondo ad avere tanti obelischi? Se non erro sono 21 dai più antichi ai più moderni un bel tour da ottobrata romana sarebbe una buona idea per vederli tutti noi vi facciamo vedere quello di Piazza del Popolo innevato.

 

Piramide Cestia
Piramide Cestia

P come Piramide Cestia: Sinceramente non so quanti turisti si soffermano a guardare questo monumento, so solo che ci sono nata e che per me è il più bel monumento di Roma. Una bellissima Piramide la tomba di Gaio Cestio Epulone. Ci passavo davanti ogni mattina per andare a scuola (quando ancora si andava a scuola da soli e a piedi), era come vivere in un’epoca del tutto diversa da oggi. Per noi oltre che un bel monumento che padroneggia lungo la via Ostiense, era anche un mondo dove andare a vedere i tantissimi gatti che ci vivevano, oggi c’è la più antica e grande colonia felina di gatti randagi, da sempre la Piramide è stata custodita da queste meravigliose creature che fin dai tempi Egizi venivano venerati come divinità.

Q come Quartiere: Ne abbiamo tanti ma ve ne elencherò solo alcuni, c’è Testaccio con il suo Monte dei cocci, Il cimitero Acattolico da vedere assolutamente e ancora i vecchi fornai che c’hanno la pizza bianca più bona de Roma, quella che se magna con la mortadella e se è calda è ancora più bona. Abbiamo poi Ostiense con la sua Piramide Cestia e la Porta S.Paolo, abbiamo il quartiere Garbatella già descritto, Trastevere con i suoi innumerevoli ristoranti e locali notturni, i suoi vicoli con le vecchie botteghe di artigiani e le chiese, il quartiere S. Paolo con la bellissima Basilica di S.Paolo fuori le mura, quartiere Marconi con tantissimi negozi a portata di tutti per una piacevole passeggiata fuori dallo straordinario turistico, quartiere Eur con i suoi bianchi palazzi, i locali chic, il laghetto e il palalottomatica dove si svolgono concerti e manifestazioni. Poi abbiamo gli 8 Rioni che costituiscono la zona del centro storico.

R come Romolo e Remo: La storia di Roma è legata a loro, leggenda dice che una lupa li trovò lungo il fiume che scorre sotto al Colle Palatino e li salvò, fu così che Romolo cominciò a tracciare i confini per la sua città che stava costruendo e uccisi il fratello Remo diventando poi lui il Primo Re di Roma. Oggi per Roma la Lupa Capitolina ha un grande significato, viene rappresentata in vari temi, la sua statua di bronzo è custodita nei musei capitolini ma possiamo vederne altre sparse per la città e quella che mi colpisce di più è sul Ponte Flaminio dove la possiamo ammirare insieme all’Aquila bianca quando la sera al tramonto con le luci accese dei lampioni si rispecchia nel biondo tevere creando un’atmosfera indescrivibile.

Gianicolo Garibaldi
Gianicolo Garibaldi
Vista di Roma dal Gianicolo
Vista di Roma dal Gianicolo

S come Sette colli: Aventino, Campidoglio, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale, Viminale questi sono i sette colli di Roma originari ma più avanti nella storia si aggiunsero il Vaticano e il Gianicolo. Tutti sono mete turistiche per eccellenza ed uno più bello dell’altro ma non sempre i turisti raggiungono il Colle Gianicolo, per noi punto di ritrovo nelle serate d’estate, un punto di riferimento dove portare i nostri bambini a passeggio sui pony o sulle giostre, il luogo ideale dove passare una bella mattinata dell’ottobrata romana e godersi da qui la vista più bella di Roma soprattutto di sera. Noi la chiamiamo passeggiata del Gianicolo, la strada tutta alberata con in fila i busti di tutti i patrioti, sulla piazza la bellissima enorme statua di Garibaldi, più avanti la statua di Anita Garibaldi e il Faro della Vittoria e poi c’è l’appuntamento con il cannone che alle 12 in punto spara attirando tutti in attesa del suo gran suono.

Tevere Pista ciclabile
Tevere Pista ciclabile
Isola Tiberina
Isola Tiberina

T come Tevere: il Biondo Tevere è così che lo chiamiamo ma di biondo non ha di certo nulla, con i suoi 405 km attraversa roma, lunghe passeggiate si possono godere attraversando i tanti ponti che lo attraversano e ammirando gli stessi in tutta la loro bellezza. Il punto più bello e più godibile del fiume è l’Isola Tiberina con i suoi spiazzi sottostanti dove tanti turisti e ragazzi nelle belle giornate si stendono al sole. E’ costeggiato da un lato da una simil pista ciclabile, un pò malridotta ma pur sempre l’unica più sicura che abbiamo.

U come Urbe: dal latino Urbs (città latina) e Roma per Antonomasia ne è la Regina dell’Impero. Oggi con la sigla Urbe abbiamo il nostro aeroporto/eliporto, situato in città sulla via Salaria da dove partono piccoli aerei commerciali e privati.

Due Bassotti a Villa Pamphilj
Due Bassotti a Villa Pamphilj

V come Ville: A Roma abbiamo tante Ville, spazi verdi, giardini dove passare una bellissima giornata insieme alla famiglia, a spasso con i nostri fedeli 4 zampe, leggere un buon libro e rilassarsi, abbiamo Villa Borghese, Villa Celimontana,  Villa Doria Pamphili, Villa Sciarra, Villa Ada, Villa Torlonia,  una più bella dell’altra e tutte da vedere.

 

 

 

Immagine presa dal web
Immagine presa dal web

Z come Zodiaco: La Terrazza più romantica di Roma non sempre conosciuto e per niente facile da raggiungere se non si conosce. Si trova sopra Monte Mario e da qui si ha in assoluto la vista più completa della città dal centro storico fino ai Castelli Romani. Si trova una buona gelateria e il famoso ristorante Zodiaco la vista serale è imperdibile con tutte le luci accese della grande immensa Roma.

Eccoci qui concluso il nostro abecedario, L’ABC di Roma dall’Appia allo Zodiaco

Abbiamo cercato di raccontarvi e di racchiudere una Roma diversa da quella che di solito si legge nelle guide, di presentare quello che a noi come romani ci trasmette, come la viviamo e come la guardiamo. Speriamo di avervi stuzzicato un pò di curiosità e auguriamo a tutti voi una futura visita a questa meravigliosa capitale…nella città Eterna che non è solo la città dei romani ma è la città di tutti e ringraziamo ancora Trippando.it di aver dato sfogo a questa bellissima iniziativa.

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Siamo Gloria, Marco e i Bassotti Guido e Valentina. La nostra passione per i viaggi inizia nel 1999 abbiamo viaggiato per anni con aerei, sulle due ruote e con la nostra automobile. Nel 2010 è arrivato il primo bassotto Guido e la nostra passione per l'On the road è cresciuta abbiamo trasformato la nostra auto in una vera Bassmobile, nel 2013 è arrivata anche la bassa Valentina e per stare tutti più comodi abbiamo acquistato una vera casa mobile...ed ora Viaggiamo in Camper su e giù per l'Europa e chissà ....oltre......

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2 commenti su “L’ ABC di Roma dall’Appia allo Zodiaco

  1. Queste sono le guide turistiche che un turista dovrebbe avere con sé quando visita una città; certo, le date, i riferimenti storici, le varie indicazioni (orari, prezzi ecc.) sono molto utili, ma una descrizione della città fatta da chi ci è nato, ci ha vissuto e ci vive tuttora non ha prezzo.
    Leggendo questo articolo si ha la sensazione di essere lì con voi, a spasso per Roma.
    Grazie per questa virtuale gita fuori porta.

    • thelittlegulliverontour il said:

      Grazie Patty, spero che questo articolo vi abbia fatto venir voglia di venire a Roma al più presto noi vi aspettiamo ci sono tantissime cose da vedere fuori dall’ordinario ma descriverle tutte non mi basterebbe un articolo. Ho passato giorni interi a cancellare e riscrivere avrei messo di tutto dalla A alla Z ma questi descritti sono i luoghi a me più cari e quelli che ogni giorno mi danno quella emozione in più per sentirmi Romana.

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